– ROMA – Il 4° Global Exhibitions Day, all’Auditorio dell’Ara Pacis di Roma ha celebrato la giornata dell’Unione Mondiale delle Fiere (UFI) nata nel 2016 e diventata un appuntamento  globale che si tiene annualmente. Questa edizione organizzata dall’Aefi ha voluto utilizzare due driver importanti per la crescita: “Collaborazione e Sostenibilità”, focalizzando i lavori sulla collaborazione per essere più forti, competitivi e raggiungere gli obiettivi sistemici in una economia globale.“La Giornata Mondiale delle Fiere è anche un’opportunità per sollecitare l’opinione pubblica, le Istituzioni e il mondo economico, sulla centralità del comparto fieristico nazionale e sulla necessità di chiarimenti e interventi urgenti per rafforzare e definire il ruolo strategico delle fiere nella politica industriale del Paese – ha commentato Giovanni Laezza, Presidente di AEFI, in apertura dei lavori. – Un’occasione per valorizzare le fiere quale driver per la crescita e per sottolineare il contributo delle manifestazioni al raggiungimento degli obiettivi di sviluppo sostenibile fissati dall’ONU”.Il comparto a livello mondiale è un vero motore di sviluppo: secondo i dati UFI 2018, sono 115,9 i miliardi di euro di spesa di espositori e visitatori e 1,3 milioni le persone occupate nel settore che salgono a 3,2 milioni considerando l’indotto come trasporti, ricettività, ristorazione.Ogni anno, in tutto il mondo, i 32.000 eventi fieristici coinvolgono oltre 300 milioni di visitatori e 4.500.000 imprese espositrici. Uno scenario in cui l’Italia è protagonista, al secondo posto in Europa e quarta a livello mondiale: con 200.000 espositori e più di 20.000 operatori a livello globale, circa 1.000 manifestazioni a calendario nel 2019, di cui 200 internazionali, il settore ha un peso rilevante nell’economia italiana. “Le fiere italiane che generano affari per 60 miliardi di euro e danno origine al 50% delle esportazioni delle imprese che vi partecipano, sono uno strumento fondamentale di sviluppo straordinario, in grado di reagire alle situazioni di crisi, innovando e rinnovandosi – ha ricordato il presidente Laezza. – Un asset strategico che va sostenuto con misure dedicate”. L’incontro di oggi ha visto diversi momenti di approfondimento con gli interventi delle Autorità, la cui presenza rappresenta un segno di particolare attenzione al settore: Giuseppe Mazzarella, Consigliere dell’Agenzia ICE; Nicola Lener, Direttore Centrale per l’internazionalizzazione del Ministero degli Affari Esteri e Cooperazione Internazionale; Fabrizio Lucentini, Direttore Generale per le politiche di internazionalizzazione del MISE; Giuseppe Tripoli, Segretario Generale Unioncamere e Stefano Bonaccini, Presidente Conferenza delle Regioni e delle Province Autonome.Negli interventi introduttivi è stata evidenziata la valenza dell’attività fieristica rispetto alla crescita delle esportazioni degli ultimi anni. Un risultato che è stato possibile anche grazie al contributo che il Piano Straordinario per il Made in Italy ha dato al settore.

Sorgente: PrimaPress.it

(I-TALICOM)