– LA VALLETTA (MALTA) – Le pressioni da parte della famiglia di Daphne Caruana Galizia e dei cittadini che protestano sotto il palazzo di governo del Gran Maestro, stanno spingendo alle dimissioni il premier maltese Joseph Muscat per il suo coinvolgimento nella protezione di persone coinvolte nell’uccisione della giornalista d’inchiesta che aveva scoperchiato un giro d’affari tra politica e uomini d’affari. Muscat ha annunciato la sua intenzione di dimettersi a gennaio, prendendo atto delle crescenti pressioni dell’opinione pubblica dopo l’accelerazione delle indagini in seguito all’arresto dell’imprenditore Yorgen Fenech. Dunque, il premier prende tempo per risolvere questioni che possano alleggerire la sua posizione ma anche di molti vicino a lui. –

Fonte: PrimaPress.it

(I-TALICOM)