– ROMA – Il ministro degli Esteri dal palco del decennale del Movimento 5 Stelle, alla Mostra d’Oltremare di Napoli, ha annunciato, scavalcando, il premier Giuseppe Conte, quella che sarà la linea del governo italiano al consiglio Ue di lunedì prossimo. Il segretario Pd Zingaretti nel pomeriggio aveva già detto: “Subito blocco delle esportazioni”. Ankara è il terzo Paese al mondo verso cui l’Italia esporta armi e materiali d’armamento, dopo Qatar e Pakistan, ma nonostante le dichiarazioni non si è sentita la necessità di agire immediatamente come ha fatto l’Olanda, Germania e Norvegia che indipendentemente dall’Europa, hanno già bloccato le loro forniture. L’Italia ha autorizzato forniture militari per 890 milioni di euro e consegnato materiale di armamento per 463 milioni di euro. Nell’ultimo anno sono state concesse 70 licenze di esportazione definitiva per un controvalore di oltre 360 milioni di euro. Tra i materiali autorizzati: armi o sistemi d’arma di calibro superiore ai 19.7mm, munizioni, bombe, siluri, arazzi, missili e accessori oltre ad apparecchiature per la direzione del tiro, aeromobili e software.  –

Fonte: PrimaPress.it

(I-TALICOM)