– ROMA – Secondo il calendario del dibattito in aula della Camera, oggi 6 novembre si discuterà sull’ulteriore prestito-ponte da 400 milioni deciso dal governo per consentire ad Alitalia di transitare dalla firma dell’accordo sulla costituzione del consorzio al closing della procedura. Sempre in giornata è prevista anche una nuova audizione parlamentare dei commissari, dopo quella del 26 marzo, durante la quale, il commissario Daniele Discepolo, nominato dal Mise, lanciò un ultimatum sui tempi di chiusura (3-4 settimane). Scadenza velleitaria che si è protratta fino al 21 novembre. Successivamente, i commissari dovrebbero incontrare Fs e Atlantia, in linea con le condizioni da loro poste a fronte dell’ultimo rinvio. Fs e Atlantia punterebbero a negoziare in parallelo sia con Lufthansa sia con Delta Air Lines nell’intento di arrivare alle condizioni più vantaggiose.Sul fronte Lufthansa sono previsti incontri con i vertici nelle giornate di giovedì o venerdì, per approfondire la bozza di piano predisposta da Atlantia e discussa la scorsa settimana a Francoforte fra le parti in causa.  La bozza prevede una Newco con 95 aerei, rispetto ai 118 attuali (e ai 102 del piano Delta), 3 mila esuberi circa, un network con più Nord America e Germania, meno Asia. Se Lufthansa si mostrerà disponibile a confrontarsi sulla bozza di Atlantia pur con alcune correzioni, il negoziato potrà avanzare. Se invece i tedeschi dovessero insistere sulla proposta di un piano alternativo, allora l’ipotesi Delta Air Lines potrebbe riprendere quota. Ripartendo dai cambiamenti alle rotte verso il Nord America, la partecipazione della newco alla joint venture  Blue Sky, l’incremento della quota nella nuova società ma anche la governance rispetto a potenziali futuri aumenti di capitale. –

Fonte: PrimaPress.it

(I-TALICOM)