– ROMA – E’ stato sospesa la seduta dell’Aula del Senato iniziata quesa mattina e che avrebbe dovuto votare la Manovra apponendo la fiducia la maxi-emendamento. Le dichiarazioni di inammissibilità di alcuni commi arrivate nel corso del dibattito, ha spinto il Presidente Alberti Casellati ad autorizzare la Commissione Bilancio a convocarsi per valutare il testo. I lavori, dunque, riprenderanno dopo le 15 di oggi 16 dicembre.Il maxi-emendamento, era stato depositato ieri dai senatori Rossella Accoto (M5S) e Dario Stefano (Pd). Tra le norme in discussione e che hanno creato malumori nelle forze di maggioranza ed opposizione, c’è  quella sulla liberalizzazione della vendita della canapa industriale purché il contenuto di Thc non superi lo 0,5% e la tobin tax allo 0,04% sulle transazioni finanziarie online. Rischia lo stop anche lo slittamento da luglio 2020 al primo gennaio 2022 della fine del mercato tutelato per l’energia.  E in Aula scoppia la polemica dopo la dichiarazione di inammissibilità nel maxiemendamento alla manovra della norma sulla cannabis light. L’annuncio da parte del presidente Elisabetta Casellati è stato accolto da un applauso dai banchi del centrodestra con Salvini che ha parlato di “stato pusher”. ”L’emendamento non riguarda la droga – hanno detto invece, dai banche della maggioranza ma gli agricoltori. Piccole aziende che danno da lavorare a 12 mila persone. Il loro applauso lo fanno in faccia a 12 mila famiglie, è uno schiaffo in faccia all’agricoltura italiana. Per questo vi chiederei di vergognarvi”, ha detto il senatore del M5S Matteo Mantero rivolgendosi all’opposizione.  –

Fonte: PrimaPress.it

(I-TALICOM)