Maticmind sigla l’accordo con l’Agenzia delle Entrate sul Patent box

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VIMODRONE – Maticmind S.p.A., system integrator italiano operante nel settore ICT e leader nella progettazione, integrazione e gestione di soluzioni tecnologiche innovative, ha sottoscritto con l’Agenzia delle Entrate l’accordo di Patent box per la definizione dei metodi e dei criteri di calcolo del contributo economico alla produzione del reddito di impresa dei beni immateriali aziendali. L’accordo, che riguarda i periodi di imposta dal 2016 al 2020, ha ad oggetto le competenze tecnologiche specialistiche di cui la Società dispone e che le consentono di presentarsi sul mercato come uno dei principali player a livello nazionale.
La disciplina del patent box, introdotta in Italia con la Legge di Stabilità 2015, prevede l’esclusione dalla formazione della base imponibile IRES e IRAP di una quota del reddito derivante dall’utilizzo di software protetto da copyright, brevetti industriali, disegni e modelli nonché da processi, formule e informazioni relative ad esperienze acquisite nel campo industriale, commerciale o scientifico giuridicamente tutelabili. L’entità dell’agevolazione è quantificata escludendo dal reddito imponibile di ogni periodo di imposta una quota di reddito attribuibile all’utilizzo dei beni immateriali moltiplicata per uno specifico rapporto (c.d. nexus ratio) che tiene conto dell’entità e natura delle spese di ricerca sostenute in relazione ai beni immateriali. L’ammontare così ottenuto è escluso dalla formazione della base imponibile IRES/IRAP per il 40% per l’esercizio 2016 e per il 50% per gli anni successivi.

(I-TALICOM)