Auto, 9 miliardi di scambi per la Lombardia in sei mesi. Oggi a Monza incontri b2b tra aziende lombarde di settore e buyer internazionali

162

MONZA – All’Eni Circuit di Monza, nell’ambito del progetto InBuyer, due giorni all’insegna del business per le aziende monzesi del settore automotive. L’iniziativa, realizzata in collaborazione con il cluster lombardo mobilità, prevede un centinaio di incontri b2b con 30 aziende provenienti da 8 province lombarde e 10 buyer provenienti da Turchia, Germania e Tunisia.
Domani la delegazione di buyer parteciperà a visite tecniche di approfondimento presso alcune aziende monzesi: Delmec, ELLEPACK SRL, FASB Linea 2 Srl, INOXDADI S.R.L. e Pialorsi Stampi s.r.l. Il format delle visite tecniche rappresenta una novità rispetto al progetto tradizionale – che prevede solo b2b – realizzato grazie all’intervento garantito quest’anno da Regione Lombardia.

InBuyer è un progetto di Promos Italia, in collaborazione con Unioncamere Lombardia, Sistema Camerale Lombardo e Regione Lombardia che prevede l’accoglienza di operatori economici selezionati da tutto il mondo con l’obiettivo di favorire il processo di internazionalizzazione delle Pmi, creando occasioni di business attraverso incontri b2b. Nel 2019 verranno realizzati 2500 incontri tra aziende italiane e buyer esteri, grazie a 45 appuntamenti che coinvolgeranno più di 800 imprese.

“Il 55% della componentistica delle autovetture in commercio viene prodotta in Lombardia a dimostrazione della eccellente filiera del settore automotive sul nostro territorio – ha dichiarato Fabrizio Sala, Vice Presidente di Regione Lombardia -. Regione Lombardia vuole spingere le piccole e medie imprese verso mercati internazionali con misure ad hoc come questa consentendo loro di internazionalizzarsi sempre più in un mercato sempre più globale”.

“Il commercio internazionale del settore automotive lombardo nel primo semestre dell’anno ha fatto registrare una crescita vicina al 3% – ha spiegato Giovanni Da Pozzo, Presidente di Promos Italia, la struttura per l’internazionalizzazione delle Camere di commercio – ma ci sono le potenzialità per crescere ancora. Sono infatti molti i mercati nei quali i nostri prodotti non hanno ancora conquistato rilevanti fette di mercato e grazie al progetto InBuyer diamo la possibilità ad aziende lombarde del comparto di incontrare buyer selezionati di svariati paesi con l’obiettivo proprio di avviare nuovi e concreti processi di export”.

Tre miliardi l’export lombardo in sei mesi. Autoveicoli, carrozzerie, rimorchi, parti e accessori, motori, un export da 3 miliardi nei primi sei mesi del 2019 in Lombardia a fronte di un import da 6,3 miliardi, per 9,4 miliardi di scambi. Crescono gli scambi del 2,6% in un anno grazie alla crescita dell’import, +5%. Prima Milano con 598 milioni di export e 4 miliardi di import, + 2,4% l’export e +13% l’import. Seguono Brescia con 810 milioni di export e 226 milioni di import, Bergamo con 560 milioni di export e 401 milioni di import. Per scambi segue Mantova con 820 milioni, Cremona con 425 milioni, Varese e Como con circa 200 milioni. A Monza e in Brianza gli scambi valgono 155 milioni, in crescita del 5% grazie all’import che cresce del 15%, di cui 79 milioni di export e 76 milioni di import. Emerge da una elaborazione della Camera di commercio di Milano Monza Brianza Lodi e di Promos Italia sui dati Istat per i primi sei mesi 2019.
Paesi con cui si scambia nei primi sei mesi del 2019. L’export va in Europa (2,7 miliardi in sei mesi), di cui 198 milioni nei Paesi fuori dall’Unione Europea, in Asia Orientale (67 milioni), America Settentrionale (55 milioni). Nord Africa (53 milioni) e Asia centrale (27 milioni). L’import arriva dall’Europa con 5,6 miliardi, di cui 212 milioni dai Paesi fuori dall’Unione Europea, seguono Asia Orientale con 602 milioni e centrale con 46 milioni. Cresce l’export in Africa settentrionale, 53 milioni, +75% in un anno, rispetto ai primi sei mesi del 2018. Cresce l’import dall’Asia Orientale, +29% in un anno.

(I-TALICOM)