Tink, la piattaforma di open banking, chiude un round di investimenti da 90 milioni

203

MILANO – Tink annuncia oggi di aver completato un round di investimenti di 90 milioni di euro. Questo round segue quello precedente da 56 milioni di euro del febbraio 2019 e rende, di fatto, l’odierno finanziamento di Tink il più importante fino ad oggi.

Questo nuovo finanziamento supporterà la rapida espansione di Tink in Europa e sosterrà l’ulteriore sviluppo della sua piattaforma di open banking che consente a banche, fintech e startup di creare servizi finanziari intelligenti basati sui dati. Tramite un’API, Tink consente ai clienti di gestire i propri conti da un’unica app, effettuare pagamenti, trasformare i dati grezzi in informazioni tangibili e controllare meglio la propria vita finanziaria. La tecnologia e la connettività di Tink vengono utilizzate da alcune delle principali banche e fintech del mondo, tra cui PayPal, Klarna, NatWest, ABN AMRO, BNP Paribas Fortis e Nordea. La piattaforma di open banking è utilizzata anche da oltre 4.000 sviluppatori.

Il round di investimento è stato co-guidato da due nuovi investitori – la venture capital specializzata nel software B2B Dawn Capital con sede a Londra e la società di investment management HMI Capital con sede a San Francisco – insieme all’investitore già coinvolto Insight Partners, la venture capital con sede a New York. Il round include anche il più importante operatore postale italiano, nonchè il più grande network di servizi finanziari in Italia, ossia Poste Italiane, come nuovo investitore, ed ulteriori investitori già attivi quali Heartcore Capital, ABN AMRO Ventures, Opera Tech Ventures, la divisione di venture capital di Bnp Paribas.

Daniel Kjellén, co-founder e CEO di Tink ha commentato: “Questo round di investimento faciliterà i nostri ambiziosi piani di crescita per il prossimo anno e oltre. Nel 2020 ci impegniamo ad aprire la nostra piattaforma ad ancora più connessioni bancarie e, oltre a ciò, espandere la nostra offerta di prodotti. Il nostro obiettivo è diventare il fornitore pan-europeo di fiducia per i servizi bancari digitali e offrire la tecnologia necessaria a banche, fintech e startup per sfruttare le opportunità dell’open banking e consentire loro di sviluppare con successo i servizi finanziari del futuro. Due fattori chiave per riuscirci sono il rafforzamento della nostra presenza europea e la continua offerta di nuovi prodotti basati sui dati che portano valore aggiunto alla nostra infrastruttura per supportare i nostri clienti “.
Josh Bell, General Partner di Dawn Capital, ha aggiunto: “Dato che il mondo bancario sta subendo una transizione fondamentale, dall’analogico al digitale e dal modello chiuso ad uno aperto, le banche e i servizi finanziari richiedono un nuovo insieme di basi tecniche su cui costruire una strategia di prodotto vincente per i prossimi decenni. Tink si è distinto come partner fidato in mezzo alla crescente domanda delle principali banche e fintech in Europa che cercano di costruire prodotti e servizi finanziari migliori e più smart. Il nostro investimento sottolinea la fiducia che l’industria ha nella tecnologia leader di Tink, che speriamo di continuare a supportare a lungo nel suo viaggio.”

(I-TALICOM)