ROMA – “L’incontro avvenuto questa mattina ha rappresentato l’occasione per ricordare come da parte mia e del governo ci sia la piena disponibilità a collaborare per la realizzazione della Zes a Venezia, nell’area di Porto Marghera e delle zone ammissibili della provincia di Rovigo. Al contempo ho però anche ribadito come, in nome di un necessario principio di omogeneità, non sia possibile dare il via libera per una singola Zes al Nord, ma che è necessario intervenire, attraverso un piano organico. Deve essere data la possibilità di ‘concorrere’ a tutto il Centro-Nord, con il contestuale stanziamento di risorse adeguate, per la realizzazione delle Zone economiche speciali. A questo scopo ho chiesto a Confindustria nazionale di lavorare in sinergia e celermente con il Mise, al fine di individuare le aree di crisi complessa, anche interne, del Centro-Nord che potrebbero rientrare nelle Zes” .

Lo afferma in una nota il ministro per il Sud Barbara Lezzi che questa mattina presso i suoi uffici ha incontrato una delegazione di Confindustria nazionale, regionale e territoriale guidata dal presidente di Confindustria Venezia e Rovigo, Vincenzo Marinese.

Auspico che il lavoro preparatorio richiesto possa essere realizzato il più rapidamente possibile e che tutti gli attori operino in modo costruttivo, in modo tale che a settembre tale piano per l’istituzione delle Zes possa essere presentato nella Legge di bilancio, consentendo contestualmente alle Regioni di lavorare alla stesura dei decreti per la realizzazione dei piani di sviluppo. Oltre alla necessità di adottare una misura a carattere omogeneo e che, dunque, non esclusa a priori realtà che potrebbero avere interesse a istituire una Zes, tengo infine a ricordare come attualmente non sia possibile destinare ulteriori risorse del Fondo sviluppo e coesione nei confronti del Centro Nord, dal momento che la quota del 20% a esse destinata, e prevista per legge, è già stata superata. Tali risorse potranno essere previste a partire dal prossimo anno. Al fine di sottolineare la volontà collaborativa da parte del governo, ho anche espresso la disponibilità ad accogliere un ordine del giorno nel Decreto crescita, o una specifica mozione, che preveda proprio l’impegno per l’istituzione già in Legge di bilancio delle Zes nel Centro-Nord”.

(I-TALICOM)