ROMA – Martedì 19 novembre si svolgerà il primo incontro ufficiale dell’università europea, Civis – European Civic University.

Gli 8 rettori si sono dati appuntamento presso la sede di rappresentanza internazionale della Sapienza a Palazzo Baleani e firmeranno gli accordi per la mobilità e per i percorsi formativi congiunti della rete universitaria. Parte così la fase attuativa di Civis, che consentirà a studenti, docenti e staff tecnico-amministrativo di effettuare periodi di studio e di ricerca e scambi di esperienze presso le università partner.

“Con questo meeting entra nel vivo il nostro progetto di un università plurale, che rende ragione delle diversità culturali, rafforzando nel contempo l’identità europea” spiega il Rettore della Sapienza Eugenio Gaudio, appena insediato come Presidente Civis per l’attuale semestre “Complessivamente le nostre 8 università contano 400.000 studenti e 55.000 tra docenti e personale tecnico-amministrativo che potranno condividere servizi e attività in uno spazio comune di formazione, ricerca e conoscenza”.

L’alleanza Civis – A European Civic University è la nuova università europea, che in estate è stata selezionata e finanziata per 5.000.000 di euro dalla Commissione europea; è la più grande tra le 17 reti universitarie europee che hanno ottenuto il finanziamento dell’Unione europea a seguito della prima call Erasmus+ “European Universities.

Insieme alla Sapienza fanno parte della rete le università Aix-Marseille University per la Francia, l’università Ethniko kai Kapodistriako Panepistimio di Atene per la Grecia, Universitatea di Bucureșt per la Romania, Universidad Autónoma de Madrid per la Spagna, Eberhard Karls University di Tübingen per la Germania, Université libre de Bruxelles per il Belgio, Stockholms University per la Svezia.

Dopo l’avvio del primo anno di attività del progetto il 1 ottobre 2019 e la presentazione ufficiale a Bruxelles, questa prima riunione operativa vedrà la partecipazione di tutti i Rettori e Presidenti delle università coinvolte, gli Ambasciatori dei relativi Paesi, il Capo Gabinetto del Miur Luigi Fiorentino

(I-TALICOM)