MILANO – Arriva l’Innexta bond, un progetto pilota per portare agli investitori piccole emissioni obbligazionarie di PMI lombarde, in primo luogo dell’area del milanese e della Brianza, ma anche a quelle del resto della regione. Lo propone Innexta, realtà del sistema camerale, partecipata della Camera di Commercio di Milano Monza Brianza Lodi. È stato presentato questa mattina all’1ˢͭ ALT – Finance Day, dedicato alla Finanza Alternativa in Camera di commercio, a Milano in via Meravigli.
Il “Bond delle PMI”. Saranno identificate insieme alla Camera di Commercio di Milano Monza Brianza Lodi e alle associazioni di categoria, le PMI che possano emettere obbligazioni di taglio più piccolo, 200-400 mila euro, per poi aggregarle in un paniere da proporre agli investitori di una dimensione attorno ai 5/10 milioni di euro. I Confidi, potranno essere coinvolti sia come garanti sia come sottoscrittori dei bond.
Ha dichiarato Giovanni Da Pozzo, Presidente Innexta – Consorzio Camerale per il Credito e la Finanza: “Gli Innexta bond si inseriscono in un trend che ormai sta raccogliendo molti consensi tra le PMI italiane e le associazioni di categoria settoriali e locali, in termini di pluribond o panieri tematici di bond. Il settore del credito e della finanza ruota attorno a una Milano sempre più innovativa e che traina sia rispetto alle opportunità di lavoro e allo sviluppo di un settore creditizio dinamico, sia alle possibilità per le imprese di accedere a forme innovative di finanziamento. Sostenere le imprese nell’accesso al credito è tra i nostri obiettivi, con Innexta Bond puntiamo a diffondere una nuova cultura del credito”.
Ha dichiarato Giancarlo Giudici, estensore dello studio e professore associato di Finanza aziendale al Politecnico di Milano: “Uno dei temi più interessanti che stanno emergendo è la sempre maggiore integrazione fra i diversi segmenti. I player sul mercato prima erano specializzati in singole filiere, mentre ora, anche in risposta a evoluzioni graduali della normativa, si propongono come attori globali, in grado di offrire soluzioni diversificate e mirate, talvolta in collaborazione con altri soggetti. Si potrebbe dire che accanto al modello della ‘banca universale’ stia nascendo un ecosistema a rete che ambisce a diventare partner delle imprese dalla loro nascita fino alla definitiva consacrazione sui mercati mobiliari”.
Imprese soddisfatte del credito secondo l’Indagine di Unioncamere Lombardia sulle imprese dell’industria e dell’artigianato. Si ricorre per investimenti produttivi, per oltre una impresa su tre e per liquidità e cassa circa per il 40%. Giudizio positivo in generale, migliore per il tipo di strumenti finanziari, i tassi, i tempi e meno positivo per condizioni accessorie, costo complessivo, garanzie richieste. Circa due imprese su dieci segnalano infatti come criticità l’aumento dei costi accessori e delle garanzie richieste. Per metà delle imprese la prima fonte è l’auto finanziamento, pari al credito bancario.

Oltre all’Innexta Bond, per il sostegno al credito per le imprese Innexta e Camera di commercio nel 2019 hanno puntato sul crowdfunding. Con l’iniziativa sperimentale nel 2019, per agevolare le micro, piccole e medie imprese nel ricorso a campagne di equity crowdfunding nella raccolta di capitali di rischio tramite piattaforme internet autorizzate, sono stati messi a disposizione 100 mila euro tramite il “Bando voucher di contributo alle imprese per l’avvio di campagne di equity crowdfunding”. È stato inoltre riproposto anche quest’anno il bando Agevolacredito a sostegno delle imprese nell’accesso ai canali di prestito bancario, attraverso l’abbattimento dei tassi di interesse o dei costi della garanzia. Per le assistenze specialistiche gratuite sull’accesso al credito, a disposizione delle imprese, esperti per l’orientamento sull’accesso al credito. Nel 2019 circa 200 imprese e stratup hanno partecipato agli appuntamenti.

(I-TALICOM)