Online l’APP “Network Sociale”, lunedì la presentazione

113

RAVENNA – È ormai online da diversi giorni, sia sui canali Android che Apple, la nuova APP «NETWORK SOCIALE» ed ora è giunto anche il momento della presentazione ufficiale a tutti i cittadini del territorio.

L’appuntamento, rivolto alle associazioni e a tutti coloro che possono essere interessati al progetto, è per Lunedì 11 Novembre dalle ore 17.00 nella sede del Centro di Servizio per il Volontariato della Provincia di Ravenna in Via Sansovino n. 57, alla presenza, tra gli altri, di Valentina Morigi, assessore ai Servizi Sociali del Comune di Ravenna e rappresentanti dei Comuni di Cervia e Russi.

Giunge dunque alla fase operativa la creazione di una vera e propria mappa delle opportunità che il territorio è in grado di offrire alle persone con disabilità e alle loro famiglie, che cercano quotidianamente una rete alla quale affidarsi nella società civile. È questo l’intento con il quale è nato il nuovo progetto di «NETWORK SOCIALE» che coinvolge il distretto territoriale di Ravenna, Cervia e Russi.

Il fine ultimo della nuova proposta è quello di tutelare e promuovere il benessere delle persone nella nostra società, il loro sviluppo come membri fattivi del contesto nel quale agiscono e si muovono ogni giorno, sviluppando i rispettivi talenti. Destinatari diretti del progetto sono tutte le persone con disabilità, di ogni genere, e le loro famiglie.

Il «NETWORK SOCIALE» è un progetto finanziato dalla Regione Emilia-Romagna, coordinato da Per gli altri – Centro di Servizio per il Volontariato di Ravenna, e nasce in collaborazione con l’Amministrazione comunale di Ravenna, Associazione Marinando Ravenna, Associazione Italiana Persone Down, Per una Solidarietà Fattiva, AGEBO Assistenza Genitori e Bambini Ospedalizzati, Centro Sportivo Italiano – Comitato di Ravenna, Forum del Terzo Settore. A fare da capofila del progetto è invece l’Associazione di Volontariato Letizia.

L’APP «NETWORK SOCIALE» promuoverà le attività delle associazioni in rete aiutando le famiglie a meglio organizzare i tempi, le agende, il benessere della vita quotidiana. In una parola, a non sentirsi sole, ma a sentirsi in rete, facenti parte di una comunità, nella gestione di una disabilità, della fatica e del disagio che spesso porta con sé tale situazione. In questo modo si verrà a creare un network che non si attiverà solo nel bisogno, perché la comunità non si fa solo in emergenza, ma va coltivata grazie a relazioni, scambi, incontri.

(I-TALICOM)