MILANO – Compagno inseparabile degli italiani in ogni situazione, lo smartphone sarà protagonista anche delle loro giornate natalizie: il 58% dei nostri connazionali ha dichiarato che durante il periodo dedicato tradizionalmente alle riunioni di famiglia e al relax utilizzerà il proprio smartphone come sempre; solo il 21% si ripropone di usarlo per minor tempo rispetto al solito. È quanto emerge dall’indagine Readly, il servizio di abbonamento digitale alle riviste, che ha commissionato la ricerca a livello europeo all’Istituto di Analisi YouGov .

In particolare, nelle feste (24-26 dicembre) gli italiani si dedicheranno per lo più a chiamate e messaggini (61%) e ai social media (60%), sorpassando di gran lunga gli utenti di altri paesi europei in queste attività. Per esempio, solo il 32% dei tedeschi darà priorità ai social media e il 43% degli olandesi a chiamate e messaggi.

Il 29% degli italiani prevede inoltre di utilizzare lo smartphone nelle giornate di festa per dedicarsi all’ascolto di musica, il 28% ai giochi e il 21% alla lettura di notizie e riviste.

La ricerca evidenzia inoltre che – sempre durante le festività – lo smartphone servirà al 20% degli italiani anche per dedicarsi al lavoro. Questa percentuale scende al 12% nel caso degli olandesi, all’11% degli svedesi, al 10% dei tedeschi e al 6% degli inglesi.

Quando interrogati in merito a modalità di utilizzo più significative del proprio smartphone nei giorni di festa, gli italiani hanno risposto che vorrebbero dedicarsi prevalentemente a conversazioni e messaggi (49%), ascolto di musica (42%), lavoro (39%), ai social media (37%) e all’informazione, leggendo notizie e riviste (37%).

“Lo smartphone è oramai parte integrante della nostra esistenza, e sembra esserlo ancor più nei giorni di festa per comunicare con amici e famigliari. Vediamo tuttavia che la lettura di riviste e giornali inizia ad avere una rilevanza importante anche tra gli italiani. In effetti sappiamo che la chiusura d’anno è tempo di bilanci e di ricerca di motivazione per un nuovo inizio: molto spesso l’ispirazione arriva proprio dalla lettura”, afferma Marie Sophie Von Bibra, Head of Growth per l’Italia di Readly.

(I-TALICOM)